EGEA
Una luce sulla memoria
- Fertilia -

Chi siamo

Museo Etnografico all’Aperto EGEA

La Cooperativa Sociale SOLOMARE intende promuovere un intervento di riqualificazione in chiave ambientale/storico/culturale di un’area di proprietà regionale, posta sulle rive del Calich, attraverso la creazione di un “Museo Etnografico all’Aperto” denominato EGEA in cui, oltre a favorire la riscoperta della Storia della comunità di Fertilia e della nascita della “Città di Fondazione”, intende promuovere la riscoperta del valore ambientale e delle tradizioni socio culturali del luogo, partendo dalla gastronomia e dai prodotti del territorio.

Al progetto hanno partecipato e parteciperanno i soci della Cooperativa e Società, enti e collaboratori esterni che hanno apportato ed apporteranno in futuro competenze specifiche relative ai vari aspetti del progetto.

Il Progetto EGEA

una luce accesa sulla storia dei Fertilia e della Comunità Giuliano Dalmata

Il progetto “EGEA” parte dalla volontà dei soci della Cooperativa Sociale SOLOMARE di mantenere accesa una luce sulla storia dei Fertilia e più precisamente della Comunità Giuliano Dalmata che ne completò la costruzione, interrotta durante la seconda guerra mondiale. Una memoria che parte dalla storia di una migrazione colossale che ha interessato un intero popolo (350.000 esuli),fatta di tradizioni, memorie, ricordi e soprattutto di interazione con un ambiente naturale, quello di Fertilia in Sardegna, che per molti di loro ha rappresentato una meta di arrivo ed una seconda casa! Il nome EGEA è legato ad una vera e propria ICONA di questa terribile esperienza. La bambina fotografata con il cartello, infatti, è una delle immagini più famose e signifi cative che meglio incarna il sentimento di chi ha vissuto una vicenda umana fra le più drammatiche del nostro tempo. EGEA HAFFNER, che oggi vive a Rovereto, in Trentino, che è stata informata di questa nostra iniziativa, rappresenta quindi tutti quei giovani chiamati a ricostruire il Futuro di una nuova Venezia Giulia in giro per il Mondo.

Luogo del Ricordo

EGEA quindi come “Luogo del Ricordo”, luogo che grazie alle tecnologie digitali ed agli strumenti multimediali potrà essere visitato da ogni parte del mondo, partendo da un luogo simbolo, Fertilia, le sue OFFICINE ed il suo “Villaggio dei Pescatori”, che rappresentano un ideale “Ponte” sia con le sponde dell’Alto Adriatico che con quelle di ogni paese del Mondo in cui esiste anche un solo rappresentante o discendente del Popolo Giuliano -Dalmata. Un Museo teso a non far calare mai l’oscurità su fatti e vicende che per decenni sono state mantenute nascoste da “Interessi” politici ed equilibri che hanno impedito che una pagina di storia così importante e dolorosa potesse essere conosciuta. Un atto di rispetto per un Popolo la cui identità storica e culturale si è voluta cancellare attraverso una polverizzazione dapprima in circa 200 Campi Profughi, e successivamente attraverso una separazione fi sica, ma per fortuna non culturale e ideale, in quasi tutto il pianeta.

OFFICINE CARPENTERIA FALEGNAMERIA

Le Officine vengono edificate in quella che dieci anni più tardi diventerà Fertilia, frazione di Alghero, ai primi del ‘900 (1927) con le prime opere di bonifi ca della Laguna del Calich, che interessano in quegli anni l’intero territorio della Nurra e tutta la pianura a ridosso della costa Nord-Occidentale della Sardegna. L’edificio, un capannone artigianale, faceva parte del complesso “VILLAGGIO CALIK”, sorto molto prima rispetto a Fertilia, che fu edifi cata solo a partire dal 1936. In seguito alla nascita di Fertilia, conclusa con l’arrivo degli Esuli di Fiume, Istria e Dalmazia, nell’immediato secondo dopoguerra, l’edifi cio, che nel frattempo fu utilizzato per ospitare la scuola, diventa defi nitivamente OFFICINE CARPENTERIA FALEGNAMERIA, luogo in cui, fra l’altro, sono nate le prime barche che riportavano i nomi delle città abbandonate dagli Esuli. La sua posizione baricentrica lungo la via di collegamento tra la città di Alghero ed il Parco di Porto Conte, esattamente in corrispondenza dello sbocco della Laguna del Calich, da sempre approdo per le imbarcazioni dei pescatori e luogo di deposizione per numerose specie ittiche, fa di questo luogo la “Porta ideale del Parco di Porto Conte”.

SINTESI PROGETTO

Il progetto di valorizzazione è basato sulla realizzazione di una mostra identitaria e multimediale da realizzarsi nell’edifi cio storico al fi ne di renderlo il luogo-testimone dell’identità della borgata di Fertilia, sia come luogo di approdo, sia in rapporto alle vicende dell’uomo e delle sue interazioni con il territorio circostante. Negli spazi interni ed esterni, che in passato hanno ospitato le barche costruite dai mastri d’ascia, è stato progettato un percorso della memoria che racconti il rapporto tra l’uomo e l’ambiente e le economie che da ciò sono scaturite e mantenga vivo il ricordo delle vicende che portarono un gruppo di Esuli Giuliano Dalmati a sbarcare presso il ponte romano del Calich e ad insediarsi nella borgata di Fertilia trovandovi rifugio e lavoro, ed instaurando con il territorio un rapporto intenso meritevole di essere tramandato. Il percorso didattico sarà amplifi cato da un’esperienza di edutainment frutto dell’unione tra l’utilizzo di strumenti multimediali e la tecnica dello storytelling.

Donazioni

Io sostengo il “PROGETTO EGEA”

SE VUOI SOSTENERE IL NOSTRO PROGETTO PUOI FARE UNA DONAZIONE SUL C/C numero

IT82 V033 5901 6001 0000 0164 423

SOSTIENI il Progetto EGEA per Tenere accesa una Luce sulla Memoria!

Cooperativa Solomare
SS127bis, 21, 07041 Fertilia SS
[+39] 079 93 01 18